sabato 8 luglio 2017

Elenco Attrezzi da lavoro del Fabbro

Elenco Attrezzi da lavoro del Fabbro

Il Fabbro è un artigiano che crea oggetti in ferro oppure in acciaio, utilizzando a questo scopo attrezzi a mano per martellare, curvare, tagliare o comunque dare forma al metallo quando questo si trova in uno stato non liquido. Solitamente il metallo viene riscaldato fino a farlo diventare incandescente, il colore è un indicatore molto utile della temperatura e lavorabilità del metallo, prima diventa rosso, poi arancione, giallo, e infine bianco. La temperatura ideale per la maggior parte delle operazioni di forgiatura è quella corrispondente al colore giallo-arancio.

La Forgia, fonte di calore del forgiatore, anticamente solo a carbone o carbonella, ora ne esistano anche a gas e nafta. La Forgia ha la caratteristica di essere dotata di un dispositivo per soffiare l'aria (anticamente Mantice), l'aria soffiata accelera la combustione consentendo temperature più elevate e maggior calore. L'oggetto in ferro viene appoggiato sull'Incudine, simbolo insieme al martello dell'attività fabbrile, in ghisa o in acciaio, e più è grossa meglio è.

Le due protuberanze laterali appuntite, una piana e una arrotondata, sono chiamate Corni e servono per le lavorazioni particolari. Sulla superficie superiore, alla base dei corni vi sono due fori, uno quadro e uno tondo, si usano per fissare alcuni accessori, ad esempio il Tagliolo e lo Scalpello, e si possono usare anche per la lavorazione di piegatura. Il Martello, che a prima vista può sembrare un banale oggetto, ha precise caratteristiche.

Per altre news sul mondo dei fabbri, delle serrature vi invitiamo a visitare il sito www.fabbro-a-roma.com

Per ogni lavorazione esiste il martello ideale, il peso è proporzionato a quello del pezzo da lavorare, va tuttavia notato che più è pesante e più il colpo è efficace. Generalmente il pezzo da lavorare, non è abbastanza lungo da poter essere lavorato senza ustionarsi afferrandolo, per questo si usano le Pinze. A parte l'ovvia differenza di lunghezza, sono molto diverse dalle normali pinze, infatti la bocca deve adattarsi perfettamente al pezzo da lavorare, ad evitare che sotto i colpi del martello sfugga.

Questo comporta avere un buon numero di attrezzi diversi, per pezzi diversi. Elenco Attrezzi da Lavoro del Fabbro. Per millenni il lavoro fabbrile si è svolto con gli stessi cinque attrezzi, nessun fabbro ha avanzato nel corso della storia nessuna rivendicazione per mancanza di attrezzi, nonostante questo, hanno forgiato e fornito gli arnesi a chiunque ne avesse bisogno nel corso di svariati millenni.

Con il passare dei secoli e con le esigenze sempre nuove delle mode, il fabbro, oltre che saper battere il ferro, dovette imparare l'arte del Traforo, dell'Intarsio, dell'Incisione e persino di scolpire il ferro. Ai vecchi utensili dovette aggiungerne di nuovi, quali: Il Seghetto, il Raschietto, il Bulino, il Brunitoio, e il Cesello. Con l'introduzione di macchine idrauliche che facevano funzionare enormi mantici e grossi Martelli a Caduta, l'officina cambiò aspetto e i fabbri furono costretti a specializzarsi tanto che, per meglio identificarli, vennero usati nomi diversi, Magistri Clavarii e Fabri Ferrarii.

Al primo venivano affidati lavori di forgiatura chiavi, di serrature e delle ferramenta complementari; al secondo invece tutte le opere fabbrili necessarie in architettura, inferriate, cancelli, balconi, scale e barriere. Un altra macchina fondamentale in una fucina era la Mola, costituita da una ruota di arenaria o di altro materiale, azionata a pedale o con un sistema di trasmissione a cinghia. Con la Mola veniva modellato il profilo degli arnesi da taglio come forbici e coltelli. Le officine più attrezzate potevano disporre di una attrezzatura straordinaria che rendeva più efficace il lavoro del fabbro: il Maglio, ma il funzionamento di questo strumento dipendeva dal movimento di una ruota idraulica. E' per questo che le fucine che disponevano dei Magli si trovavano vicino ai corsi d'acqua.

Elenco Attrezzi da lavoro del Fabbro. La produzione artigianale di oggi rispetto a ieri, non è cambiata molto, perchè la parte di lavoro più importante viene sempre effettuata a mano, con l'aiuto del vecchio Martello. L'unica differenza è che ora gli attrezzi, la Saldatrice, il Trapano, il Piegaferri ecc, usano l'elettricità, al posto della forza idraulica. Oggi il lavoro del fabbro è molto mutato rispetto alle origini, è si caratterizza per una maggiore specializzazione in alcuni settori, tra cui spiccano quelli dei Serramenti o della Carpenteria, con cui il fabbro ha numerosi punti di contatto.

Si avvale anche dell'uso del computer e di specifici programmi di progettazione grafica, che vanno a integrare il disegno tecnico delle componenti da realizzare. Sono ormai rare le botteghe-laboratori che seguono la vecchia tradizione di forgiare a fuoco il ferro, un mestiere che ha bisogno di tanta passione, ma soprattutto di abilità tecniche e di capacità creative, oltre a una buona dose di forza fisica, in quanto alcune attività che rientrano della professione del fabbro possono essere estremamente impegnative dal punto di vista fisico. Il Fabbro moderno si occupa spesso di fornire servizi di pronto intervento per la riparazione di serrature, apertura porte e cancelli, in caso che qualche cliente rimanga chiuso fuori casa, dall'ufficio o dal negozio, e anche un pizzico di psicologia necessaria a rasserenare i clienti durante le situazioni di emergenza.
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