venerdì 18 dicembre 2015

Manutenzione della caldaie come e quando eseguirla

Manutenzione della caldaie come e quando eseguirla

Provvedere al corretto funzionamento del proprio impianto di riscaldamento è fondamentale.
Una caldaia che funziona bene, garantisce calore e protezione alla tua casa e tutte le persone che vi abitano. Ma non solo: se il tuo impianto è pulito e funzionante consumerà meno e questo significa un bel risparmio economico!
E’ doveroso ricordare che la pulizia profonda, la revisione e l’analisi dei fumi sono delle operazioni che devono essere effettuate solo ed esclusivamente da personale esperto provvisto di certificazioni e gli strumenti giusti, NON effettuate voi autonomamente questo tipo di manutenzione perchè potreste creare danni o incorrere in sanzioni.
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In base alla marca, al modello di caldaia che possedete e alla regione di residenza avrete degli obblighi di legge da rispettare riguardo alla manutenzione; in linea di massima, comunque, è consigliata una pulizia profonda e una revisione ogni massimo 2 anni.

MANUTENZIONE FAI DA TE  PER LA TUA CALDAIA

Se è vero che la pulizia profonda, l’analisi dei fumi e la revisione deve essere effettuata da personale esperto e qualificato (in possesso delle dovute certificazioni), è anche vero che la pulizia ordinaria potete farla voi stessi in tutta autonomia.
Vi consigliamo di fare questo genere di pulizia due volte l’anno: all’inizio e alla fine della stagione invernale. Questo agire vi garantirà una buona pulizia della caldaia e scongiurerà l’insorgere di danni derivati da sporcizia e usura.
Per procedere alla pulizia ordinaria avrete bisogno di:
  • stracci in tessuto
  • un pennello di media grandezza con setole medie
  • alcool
  • bomboletta di aria compressa
Adesso potete procedere, in questo modo:
dopo esservi assicurati di aver spento la caldaia e aver chiuso l’ingresso dell’acqua alla caldaia, togliete la manopola della regolazione della fiamma e quella dell’accensione, successivamente provvedete a sganciare il pannello di protezione (alcuni modelli di caldaia non necessitano di togliere le manopole per poter smontare il pannello, in questo caso tralasciate quel passaggio).
Adesso inizierà la pulizia vera e propria.
Utilizzando la bomboletta spray di aria compressa e il pennello iniziate a pulire il bruciatore facendo attenzione a rimuovere la fuliggine che vi troverete.
Successivamente, usando un panno in cotone imbevuto di alcool provvedete a pulire le pareti della caldaia e l’ugello di accensione (che molto probabilmente apparirà annerito e bruciacchiato).
Effettuate queste semplici ma importanti operazioni, potete richiudere la caldaia agganciando il pannello e inserendo le manopole (se il vostro modello lo prevede) e provvedere all’ultimo accorgimento: effettuare lo spurgo dei termosifoni permettendo all’aria e all’acqua di fuoriuscire.
Terminato anche lo spurgo, avete terminato la pulizia ordinaria fai da te per la vostra caldaia.

Ora, avrete una caldaia che funziona correttamente, che avrà un’ottima resa energetica e che vi permetterà di risparmiare sul combustibile.
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