giovedì 10 marzo 2011

Fabbro Fai da te: riparare una cerniera rotta

Fabbro Fai da te: riparare una cerniera rotta

L'apertura e la chiusura delle ante dei mobili della cucina, delle ante di un guardaroba e di tutti quei mobili e porte, che hanno bisogno delle cerniere per funzionare e della mano di un fabbro o falegname, deve essere sempre al massimo, ed è una funzione molto importante, ma spesso sottovalutata - provate a vivere in una casa dove la cerniera del mobile posto sotto il lavello, nel vano dove è posta la pattumiera, e poi ditemi se non è vero -.
Purtroppo potrebbe capitare che, per il caso o per l'usura, una di queste cerniere si stacchi, impedendo il corretto funzionamento della portella o della porta.
Nella costruzione dei mobili si usano diversi tipi e forme di cerniere, montate con tecniche diverse a seconda del tipo. Ovviamente il modo di funzionamento è sempre lo stesso, ma in ogni caso non inciderebbe in alcun modo sulla semplice procedura da seguire, in caso si voglia riparare una cerniera rotta.

Generalmente i mobili di casa, sono costruiti con pannelli di truciolato, compensato e simili, le cerniere sono alloggiate in un foro delle giuste dimensioni, perciò se si applica una spinta o una trazione, si può provocare il distacco della stessa e rompere il meccanismo.
In questo caso, disponendo di un trapano a colonna, dello stucco bicomponente, e di un po' di esperienza, si può facilmente accomodare il danno evitando di sostituire l'intero mobile.
Per prima cosa è necessario coprire il vecchio foro, antiestetico ed esposto, in alcuni casi all'umidità, che potrebbe rovinare tutto il pezzo. Per fare ciò si deve applicare lo stucco, stando molto attenti a levigare bene la parte una volta asciutta. Subito dopo si deve scegliere la nuova posizione in cui alloggiare la cerniera, segnarla usando un oggetto appuntito e praticare il foro, delle giuste dimensioni, con il trapano a colonna.

È importante porre attenzione al fatto che il lavoro deve essere seguito su entrambi i lati della portella, altrimenti non funzionerebbe.
Nel caso in cui le cerniere siano applicate a dei mobili di legno massello, la procedura è leggermente diversa, ma altrettanto semplice e di rapida esecuzione. Questo perché in questo caso non sonno alloggiate in un foro come in quello precedente, ma sono applicate con delle viti autofilettanti, direttamente inserite nella placchetta metallica a cui le cerniere sono attaccate.
Se il distacco della cerniera non ha provocato ulteriori danni al mobile, è sufficiente applicare, con l'ausilio di un avvitatore elettrico, la cerniera in un altro punto del mobile e questo ritornerà come nuovo. Se invece la cerniera “ha portato via con se” anche una parte del legno, sarà necessario rincollare il pezzo di legno venuto via e poi si potrà rimontare la cerniera seguendo le indicazioni appena descritte.
Risistemare una scheggia di legno è ancora più semplice, però si raccomanda di lavora con precisione, onde evitare risultati inaspettati e che possono peggiorare la situazione.
Applicando della colla sulla parte da cui il pezzo si è staccato lo si può applicare, fissandolo anche con dello scotch, oppure con gli appositi morsetti, aspettando, prima di rimuoverli, che la colla si asciughi. Una volta rimossi lo scotch o i morsetti si deve carteggiare la parte per eliminare i segni della colla o le eventuali imperfezioni che si presentano.
Infine volevamo ricordare, come capita spesso in queste pagine, che la sicurezza, quando si eseguono lavori di questo genere, è molto importante e non va assolutamente dimenticata. Perciò raccomandiamo di operare sempre e solamente se si ha esperienza e di affidarsi, nel momento del bisogno, ad un tecnico specializzato.
Un errore o una distrazione potrebbe anche provocare conseguenze molto gravi.
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