lunedì 14 febbraio 2011

Idraulico fai da te : riparare una perdita idraulica

Idraulico fai da te : riparare una perdita idraulica

Vi potrebbe capitare di svegliarvi una mattina e trovare il soffitto o una delle pareti completamente inzuppati d'acqua. Ciò è sicuramente il segno tangibile della presenza di una perdita nelle tubature. Il problema è risolvibile però disponendo di una discreta esperienza e di una buona manualità.
Per ricercare il punto in cui si trova la rottura del tubo è necessario rompere l'intonaco intorno alla zona bagnata e trovare il punto in cui c'è lo sgocciolamento.

È possibile eseguire sia una riparazione provvisoria, in attesa dell'intervento di un tecnico esperto, sia una riparazione definitiva, naturalmente più complessa da portare a termine.
In entrambi i casi si raccomanda sempre di lavorare dopo aver chiuso la valvola generale dell'acqua e aver svuotato successivamente l'impianto, aprendo uno dei rubinetti e fino a che il flusso si arresta completamente.

Per riparare il tubo in maniera provvisoria, si deve disporre di una sega o una taglia – tubi, un tubo per l'irroramento e di due collari a vite. Prima di ogni altra cosa si deve asportare il pezzo di tubo in cui si trova la perdita. Il pezzo asportato va sostituito con un tubo flessibile in plastica, come quelli per l'irroramento, che deve essere ancorato al tubo mediante i due collari a vite. La riparazione è fatta!
Se invece vi ritenete più esperti ed in grado di risolvere il problema definitivamente, usando un cannello per saldature, della trielina, un filo di stagno per saldature, o di una resina bicomponente per saldature a freddo, potete farlo.

La parte di tubo con la perdita va limata per mettere il metallo a nudo (la parte deve essere brillante) e pulita e sgrassata accuratamente usando la trielina.
Nel caso vogliate operare con il metodo di saldatura a caldo sarà necessario riscaldare la tubatura fino alla temperatura di fusione dello stagno - per essere sicuri di aver raggiunto la giusta temperatura, dovete controllare che il rame abbia assunto una colorazione ciliegio -. Poggiando il filo di stagno per saldature e riscaldando accuratamente con il cannello fonderlo, per permettere al metallo di penetrare in tutte le fessure. Una volta raffreddata, la saldatura va pulita con una spazzola a setole d'acciaio.

Per saldare usando una resina bicomponente per saldature a freddo, una volta preparata la pasta e pulita la fessura, si rabboccano tutte le fessure con accuratezza. Prima di ripristinare l'erogazione dell'acqua è necessario attendere alcune ore affinchè la resina si asciughi definitivamente.
Per completare il lavoro si deve ricostruire la parte di intonaco che si è asportata per la ricerca del guasto, usando la tecnica che più si preferisce o che meglio si sa applicare.
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