martedì 11 luglio 2017

Edilizia Materiali innovativi: quali sono le ultime novità di settore?

Edilizia Materiali innovativi: quali sono le ultime novità di settore?

La tematica edilizia materiali innovativi, oggigiorno, ha certamente maggiore risalto rispetto a qualche anno fa, per il semplice motivo che sono sempre di più gli interessati ad un futuro green. Mission primaria della bioedilizia è quella di rendere disponibili materiali ecosostenibili che minimizzino l’impatto ambientale di case, palazzi ed edifici sull’ecosistema, assicurando risparmio energetici. Per questo motivo, legno e pietra al giorno d’oggi vanno per la maggiore: sono infatti il non plus ultra perché resistenti ed isolanti.

Quali sono le novità nel settore dei materiali dell’edilizia? La lana di pecora, il cemento ecologico ed il bio-mattone rappresentano ad oggi i materiali ecosostenibili più innovativi, perfettamente in grado di assicurare un futuro green. Nel dettaglio: Lana di pecora: in primo luogo, diciamo che l’uso della lana è diffuso nel campo della moda o meglio dell’abbigliamento. Ma anche l’edilizia ultimamente si sta accorgendo delle sue proprietà: lavorando gli scarti di fibra tessile, si ottiene un eccellente isolante con cui è possibile realizzare materassini e pannelli che proteggono dal caldo e dal freddo.

CONDIZIONATORI E RISCHI PER LA SALUTE

Insomma, un eccellente isolante termico nelle case che si ottiene lavorando gli scarti della lana grezza che viene opportunamente lavata e trattata con materiali antitarme e successivamente lavorata in materassini di spessore differente. In seguito, la lana di pecora viene inserita nelle intercapedini delle abitazioni, perché garantisce un ottimo assorbimento dell’umidità, lasciando di fatto muri e pareti asciutti. Cemento ecologico: la proprietà primaria di questo cemento all’avanguardia è la capacità di ridurre emissioni di CO2 nell’aria. Premessa: procedendo di questo ritmo, nel 2030, la produzione di calcestruzzo potrebbe raggiungere i 5 miliardi di tonnellate. Ad avvisarci è un report del WWF. Costruire città secondo criteri ecologici sarà la sfida delle future amministrazioni.

Questo cemento ecologico è stato realizzato dall’Istituto Politecnico Nazionale del Messico ed è composto dal clinker. Cos’è? Una miscela di gesso, argilla e minerali. Siccome il punto di trasformazione del clinker è più o meno di 1450 gradi centigradi, il vantaggio primario risiede nella dispersione di calore. Occorrono poi 750 gradi centigradi per la trasformazione delle materie prime. Se questa miscela riesce a ridurre le emissioni di CO2 nell’aria, il merito sta tutto nella sua struttura, costituita da uno strato biologico, dove crescono micro organismi, in grado di assorbire anidride carbonica. In termini di comfort nelle abitazioni, di resistenza e di durevolezza, il cemento ecologico è davvero il top.

MUTUI IN AUMENTO IN ITALIA

Il bio-mattone: messo appunto da un’azienda di Lecce, il bio-mattone potrebbe essere uno dei materiali più impiegati in materia di edilizia materiali innovativi, per via del suo lato ecologico ed ecosostenibile. Trattasi di un materiale all’avanguardia, costituito da canapa e calce, eccellente quindi per realizzare case, palazzi ed edifici ad alta efficienza energetica, con notevole comfort acustico e termico. Alta proprietà del bio-mattone è l’eccellenza resistenza al fuoco. I contesti domestici vengono emessi in sicurezza, perché questo materiale non va ad emettere esalazioni nocive per la salute dell’uomo e dell’ambiente, in caso di incendio. Questo il futuro dell’edilizia contemporanea.
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