venerdì 7 luglio 2017

Cause umidità in casa

Cause umidità in casa

Uno dei problemi che accomuna case nuove e vecchie è l’umidità da risalita capillare, la quale si manifesta sotto forma di crepe, di macchie scure sui muri, di distacco dell’intonaco e di efflorescenze saline. Quali sono le cause umidità in causa? Esistono soluzioni per risolvere risanare i muri dall’umidità? Prima di rispondere al doppio quesito, argomento centrale di questo post, specifichiamo che occorre effettuare un’accurata diagnosi per risolvere il problema.

Ricordiamo infatti che l’umidità non rappresenta solo un problema antiestetico, ma anche altamente dannoso, perché è il primo passo per la formazione della muffa in casa. Se non si conoscono le cause umidità in casa, non è possibile sapere come agire. Il motivo più ricorrente della risalita capillare è il silicio che, dopo l’ossigeno, è il secondo elemento presente nella crosta terrestre. Inoltre, il silicio è particolarmente presente nel cemento, nel vetro e nella ceramica, materiali decisamente in uso nelle abitazioni. Basti, infatti, pensare il silicio nella sua forma pura svolge il ruolo di semiconduttore per via del suo potenziale elettrostatico negativo. La molecola dell’acqua è di tipo polare. Nota come “dipolo”, è caratterizzata da un polo negativo e da uno positivo.

COMBATTERE UMIDITà IN CASA

Va detto che la carica negativa di una molecola attrae la carica positiva di un’altra molecola, mentre le estremità di segno uguale si respingono. Infine, le molecole d’acqua con carica positiva e negativa sono attratte dalla carica negativa di silicio, materiale decisamente presente nelle costruzioni edili. Il fenomeno in questione è definito come “Doppio strato di Helmholtz” e fa sì che l’acqua risalga dal suolo tramite i muri. La risalita dell’acqua dal terreno è possibile per via della capillarità: bisogna precisare però che l’acqua contiene sali minerali e quando evapora i sali trasportati favoriscono la formazione di cristalli che, accumulandosi sul muro, formano quelle orribili macchie di colore bianco. Queste ultime, provocate dalla presenza di salnitro, possono essere considerate come la causa primaria del deturpamento delle pareti e dei muri.

Altra causa dell’umidità in casa è il cattivo isolamento della struttura dell’abitazione e dei muri: se le pareti vengono a contatto con gli agenti atmosferici esterni o con il terreno, c’è il rischio che nel giro di qualche anno la situazione si aggravi. Infine, occhio all’eccessiva presenza di piante in casa. Se le si innaffia di continuo, si può aggravare la situazione dell’umidità in casa. Quali sono i rimedi contro la formazione di umidità in casa? In primis, urge differenziare l’umidità dalla condensa. Quest’ultima si forma più frequentemente in bagno ed in cucina ed è di semplice rimozione, visto che basta ventilare gli ambienti in maniera corretta.

CONDIZIONATORI E RISCHI PER LA SALUTE

La prima regola d’oro contro l’umidità è quella di aerare la casa ogni giorno per 15 minuti. Se possibile, è bene utilizzare la cappa aspirante quando si cucina. Quando si fa il bucato, mai lasciarlo asciugare troppo a lungo. L’acquisto di un impianto di deumidificazione aiuta a risolvere il problema. In alternativa, un sistema di deumidificazione fatto in casa prevede la presenza di sale grosso, messo a raffreddare in precedenza in frigorifero per 10 ore, in un recipiente. Il quantitativo si aggira attorno ai 150 grammi per una stanza di 25 mq. Nel giro di 3 giorni, il sale inizierà a bagnarsi, perché ha portato con sé l’umidità. A quel punto, bisognerà sostituire il sale grosso.
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