lunedì 6 febbraio 2012

Il sapone come ispirazione progettuale

Il sapone come ispirazione progettuale

Iridescente trasparenza ed elasticità, brillantezza e precarietà, legano la perfezione matematica e geometrica con un piacere visivo e volatile al di fuori dell’immaginazione, è facile come soffiare in un occhiello per far volare in aria una bolla di sapone. Un motivo di stupore per grandi e piccole, nasce dal semplice composto di acqua e sapone, che diviene ispirazione di diverse forme d’arte, nonché nella creazione di oggetti e arredi.

Basta aprire gli occhi, guardarsi intorno e incontrare “Bubble” di Gumdesign, una sfera imperfetta e dalla superficie deformata alla quale si è trovata ad adagiarsi, ma che può essere rimossa quando si vuole con un semplice gesto, quello di impugnare un manico che ha la funzione di portalampada. “Crystal Ball” di Matteo Zorzenoni invece ci propone un supporto cilindrico arrotondato alle basi che imbriglia una o più bolle, eseguito artigianalmente crea perfette sfere in vetro pyrex colorate di un giallo chiaro e un tenue verde salvia.

La matematica torna a farsi viva in Hues, set di tavolini Out Of Stock Design per Ligne Roset , dove troviamo una sovrapposizione di lastre in vetro colorato e tagliato a getto d’acqua che rappresenta gli insieme del diagramma di Venn. Terminiamo con due proposte dalla scenografia unica, la prima è Nepher di Braovier&Toso che si presenta come una serie di sfere in vetro soffiato con diverse finiture colori e misure. Mentre la seconda proposta è l’Exibition Ball di Alisea, un contenitore untile per la comunicazione aziendale, da esibire sul proprio scaffale nel soggiorno
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