sabato 21 agosto 2010

Condizionatore si, condizionatore no!

Condizionatore si, condizionatore no!

Da qualche anno le estati si susseguono sempre più calde e lunghe.
Il cambiamento climatico ha sconvolto un po’ tutti i canoni stagionali e adattarsi diventa sempre più spesso un problema di difficile risoluzione.
Sempre più alla ricerca di metodi per alleviare, almeno per un po’, le conseguenze delle elevate temperature, l’uomo spesso si trova davanti a difficile scelte.

Condizionatore si o condizionatore no? Quali sono i pro e i contro?
Quando non soffrire il caldo diventa la parola d’ordine e chiudersi in casa nelle ore più calde, magari confidando nell’ausilio del buon vecchio ventilatore non basta più, acquistare un condizionatore diventa quasi una scelta obbligata. Ma quale scegliere? Innanzitutto la prima scelta da effettuare è tra fisso o mobile.

I condizionatori fissi presentano due componenti, una interna ed una esterna e necessitano di lavori di installazione che è consigliabile affidare ad un tecnico specializzato onde evitare la rottura di qualche componente dell’apparecchio.
Sono di sicuro più costosi, ma risultano essere più efficienti e meno rumorosi di quelli mobili, e alcuni modelli sono dotati di una pompa di calore che permette anche di riscaldare nei periodi freddi.

Quelli mobili, invece, è vero che non comportano spese di installazione e che possono essere trasportati nelle stanze in base alle esigenze, ma come detto sono più rumorosi e meno efficienti. Al momento della scelta del condizionatore bisognerebbe anche accertarsi che lo stesso sia provvisto di deumidificatore, essendo, spesso, proprio l’alto tasso di umidità che dà quella sensazione di disagio tipica della calura estiva, e della tecnologia inverter, quel dispositivo che, una volta raggiunta la temperatura desiderata, non spegne l’apparecchio ma ne modula la potenza in modo da mantenere la temperatura dell’ambiente costante, riducendo notevolmente i consumi.

Importante è ricordare che, per tutelare la salute evitando bronchiti e raffreddori, è importante mantenere la differenza della temperatura interna rispetto a quella interna sui 5-7 gradi. Oltre che alla salute, però, l’utilizzo “selvaggio” dei condizionatori pare che faccia male anche all’ambiente. Infatti, oltre che essere attori principali nell’aumento dei consumi energetici estivi, questi apparecchi sono anche la causa dell’aumento esponenziale dell’anidride carbonica nell’aria e quindi del riscaldamento globale, immettendoci così in un circolo vizioso dal quale diviene sempre più difficile uscire.

I condizionatori, infatti, sono gli apparecchi più inquinanti in assoluto, che concorrono in misura notevole al riscaldamento della terra, riscaldamento dal quale tentiamo di proteggerci proprio con l’utilizzo degli stessi.
Alla luce di quanto è emerso, dunque, l’utilizzo del condizionatore comporta pro e contro, come tutto del resto. Ai singoli consumatori, dunque, l’ardua scelta!
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