lunedì 25 giugno 2012

Lampade a basso consumo

Lampade a basso consumo

Ogni tanto si "fulmina" una lampadina nelle nostre abitazioni. Una delle domande più frequenti è: "Adesso che lampadina ricompriamo?" Dobbiamo scegliere tra una a basso consumo o la classica lampadina a incandescenza.


In questo articolo vi illustrerò le caratteristiche, i pro e i contro, di una lampadina a basso consumo in modo da avere un quadro generale delle caratteristiche e poter scegliere in base alle nostre esigenze.


Le lampade a basso consumo sono state commercializzate verso la fine degli anni '80 quando già era in utilizzo il neon.
I problemi riscontrati nelle lampade a risparmio energetico sono sempre stati tre:
  • Le lampade a filamento sono sempre state preferite per via della luce, infatti risulta molto più naturale e calda, come quella naturale a cui il nostro occhio è abituato. Le lampade a basso consumo danno una luce fredda che arriva addirittura a dare nausee e difficoltà nella lettura. Col tempo si è trovato un buon compromesso tra quantità e tipo di luce, esistono lampade fredde e lampade calde, molti continuano a preferire le lampade ad incandescenza, meglio se alogene perchè contengono un particolare gas che permettono al filamento di assumere una intensità e un calore di un bianco ancora maggiore.
  • Il fattore della durata è legato alla frequenza delle accensioni. Il sistema elettronico all'interno viene sollecitato nel momento in cui utilizziamo l'interruttore, quindi è il primo a danneggiarsi. Il gas all'interno è molto longevo ed è impossibile che fuoriesca, col passare del tempo ci potrebbe essere una minore intensità nei primi 30-60 secondi di funzionamento.
  • Le lampade a basso consumo costano di più ma il loro costo viene ammortizzato nel tempo. Costa di più per diversi motivi:
    hanno parti più complesse, vetro lavorato, gas, componenti elettronici, dimensioni maggiori, peso, involucro platico;
    con tutti questi elementi, l'assemblaggio  e la lavorazione sono più lunghi;
    il numero di lampade a basso consumo vendute nel mondo sono il 10% rispetto alle classiche a incandescenza.
Il motivo per comperare una lampada a basso consumo è perchè deve restare accesa per tanto tempo, accenderla e spegnerla significa bruciare 200w per pochi secondi, è sconsigliabile metterla nelle zone di passaggio. Quando dobbiamo decidere che lampada utilizzare dobbiamo sapere che le lampadine ad incandescenza hanno il 10% di luce e il 90% di calore.


Esistono anche le lampade a LED cioè composte da diodi che si illuminano al passaggio della corrente.
I LED sono molto utilizzati, praticamente in tutti gli elettrodomestici presenti nelle nostre case. Sono illuminate a corrente continua e hanno una vita lunghissima senza produrre calore.
Hanno una luce molto fredda e il fascio luminono ha un angolo molto stretto.
Solitamente sono utilizzati per delimitare un passaggio, per piscine e giardini e possono avere colori diversi.

In base alle vostre esigenze e alle caratteristiche delle lampade, fate la vostra scelta!!!

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